Resto con Moratti – Ricky Alvarez e Philippe Coutinho viaggiano alto e cominciano a ragionare più in fretta. «Devo pensare più veloce», dice Cou che siede vicino a Lucio. «Devo giocare più rapido e stare più calmo con gli arbitri», fa Alvarez. «Con noi giovani – dice Cou – ci vuole pazienza: per crescere serve giocare sempre, ma poco alla volta arriviamo, cresciamo». Ricky e Cou calzano belle idee perché nei piedi portano qualità. Allargano gli orizzonti, perché con loro si apre il gioco col 4-2-3-1. «Moratti — dice Coutinho — ha detto che adesso devo sfondare? Voglio accontentarlo, di sicuro dall’Inter non mi voglio muovere: non so cosa deciderà la società, ma io voglio restare qui. Lo scudetto? Vediamo».
Rafa, palestra, tattica – Dice Ranieri: «Coutinho ha potenzialità da fuoriclasse; Alvarez partendo largo può fare cose diverse». Dice Cou: «Ranieri mi dice di giocare tranquillo». Svela Alvarez: «Ranieri mi dice di guardare avanti». Il fatto è che questi due ragazzi meno li imbuchi nella zona centrale e meglio è. Perché hanno bisogno di spazi e pensieri larghi, perché se è vero (come è vero) che Ranieri sta via via virando verso il 4-2-3-1 in maniera graduale, beh, è altrettanto vero che di un ipotetico 3+1 formato da Forlan-Sneijder-Zarate dietro a Pazzini (o Milito) loro possono rappresentare i ricambi degli esterni o dello stesso Wes. «Prima di Benitez — fa Coutinho — ero trequartista puro: mi ha insegnato lui a stare largo per poi tornare, difendere, ripartire. Da quando sono all’Inter ho fatto anche palestra: mi sono irrobustito, fuori e dentro».
Cinema e tribuna – Coutinho ha segnato il suo secondo gol interista, Alvarez aspetta ancora il primo. Il sogno di Ricky? Partenza da destra, due uomini scartati e botta di sinistro a incrociare sul palo opposto. Alla Robben. Cou ieri ha festeggiato con papà José Carlos, mamma Esmeraldina e la fidanzatina Aine, brasiliana. «E con lei vado spesso al cinema: ci serve anche per imparare l’italiano». Alvarez il film della partita l’ha visto spesso dalla galleria: in tribuna. Quella di sabato sarebbe stata la quinta, poi Sneijder out e lui ha… girato il film del secondo tempo. «Bisogna sempre farsi trovare pronti» fa Alvarez a Inter Channel. Nati pronti: bell’idea.
Consiglio Juan e Lucas – Ora, le scelte: di campo e mercato. «Dove preferisco giocare – fa Cou -? Preferisco giocare…». Pausa. «Largo a sinistra mi piace», aggiunge. E dà consigli per gli acquisti: «Juan Jesus ha vinto con me il Mondiale Under 20: è pronto per la A. Casemiro e Uvini? Bravi, ma il top è Lucas: veramente forte». Come Ricky e Cou, lanciata gioventù.
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