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Il riassunto degli otto match dei sedicesimi di Coppa Italia Tim

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  I sedicesimi di Tim Cup hanno emanato le proprie sentenze: Torino, Chievo, Genoa, Sampdoria, Bologna e Atalanta qualificate. Empoli e Palermo out

 Il quarto turno di Coppa Italia vede protagoniste ben dieci squadre di Serie A. L’Empoli di Giovanni Martusciello fa la terza figuraccia in casa contro il Cesena di Massimo Drago. Il match del Castellani termina 1-2 in favore dei romagnoli, bravi a sfruttare un impatto sicuramente non devastante dei padroni di casa. Nella ripresa è Panico a sfruttare il mancato agonismo degli avversari per portare in vantaggio i suoi, ma Gilardino non ci sta e riesce finalmente a sbloccarsi insaccando di pallonetto l’1-1 alle spalle di Agazzi. La pericolosità dell’Empoli cresce ma non trova sbocco nel gol che potrebbe chiudere i conti: si va, quindi ai supplementari, durante i quali il copione non cambia e gli azzurri si mangiano qualche gol di troppo prima di essere severamente puniti da Rodriguez che, pescato tutto solo davanti a Pelagotti, non può sbagliare il tap-in vincente. L’Empoli proprio non riesce a risollevarsi dal periodo no ed è costretta a salutare anche la Coppa Italia. Stessa sorte per il Novara di Roberto Boscaglia, che cade al Bentegodi sotto i colpi del Chievo. Il team di Maran chiude la gara già nel primo tempo. A farsi apprezzare, in particolare, è Roberto Inglese, che dopo il gol segnato al Torino in campionato realizza una micidiale doppietta tra il 27′  e il 29′: in occasione dell’1-0 l’attaccante gialloblu parte in sospetta posizione di fuorigioco prima di ricever palla, saltare due difensori e infilare Pacini; il 2-0 arriva sul rigore da lui stesso procurato per via di un intervento fuori tempo di Troest in area. Al 49′ è Cesar ad ipotecare la qualificazione firmando il netto 3-0 per i suoi.

 

Il Torino di Sinisa Mihajlovic non si ferma più e piega il Pisa di Gennaro Gattuso nonostante un intera gara regolamentare priva di reti: gli ospiti, dopo i due pericoli rischiati ad opera di Lukic e Acquah, riescono a prendere le misure sino al 62′, quando il tecnico Granata manda in campo Adem Ljajić con l’obiettivo di scardinare la difesa avversaria; eppure è il Pisa a creare la più nitida palla-gol al 71′, quando Lisucco spara a colpo sicuro trovando, però, davanti a sè un super-Padelli, attento a sventare alla grande la minaccia.  A complicare la gara dei toscani è l’infortunio di Lazzari, obbligato ad uscire e a lasciare in dieci i suoi. La traversa di Maxi Lopez poco dopo è l’ultimo sussulto delle frazioni regolamentari, che terminano sul risultato di 0-0. La monotonia del punteggio viene squarciata al 2′ del primo tempo supplementare, quando Ljajic pennella il meritato 1-0 per il Toro, che poi dilaga grazie alle marcature di Maxi Lopez, Boyè e Belotti. Agli ottavi, Mihajlovic ritroverà d’avversario il Milan di Vincenzo Montella. Il Palermo non sa più vincere o meglio riesce solo a perdere. I siciliani non scendono in campo con lo spirito giusto contro lo Spezia di Di Carlo e incassano l’ennesima sconfitta ai rigori, salutando in un colpo solo il proprio allenatore De Zerbi e la Tim Cup.

 

Non sbaglia, invece, la Samp di Marco Giampaolo, cinica nell’annientare il Cagliari tra le mura amiche del Marassi: A sbloccare l’incontro è Ricky Alvarez al 13′ dopo un ottima giocata su Salamon e il seguente rasoterra chirurgico; nella ripresa, Schick sfrutta, ottimizzandolo al massimo, il bell’assist di Bruno Fernandes per siglare il 2-0 blucerchiato, prima di mettere il punto esclamativo sull’eliminazione dei sardi al 90′, realizzando il 3-0 conclusivo. Se Atalanta e Bologna battono rispettivamente Pescara e Verona con gli ampi risultati di 3-0 e 4-0, il Genoa deve superarsi per trionfare al Marassi sul Perugia di Cristian Bucchi. Il match sembra in discesa per il Grifone, che al 2′ va in vantaggio con Simeone, lesto nello sbucare dietro la retroguardia rivale e nello spedire alle spalle di Elezaj la palla dell’1-0. Non solo, perchè in appena 13 giri d’orologio il Genoa crea altre tre nitide occasioni con Ocampos e con lo stesso Cholito. Al 37′ è Pandev a raddoppiare dopo uno splendido colpo di tacco di Simeone. Micidiale, nella ripresa, si rivela l’uno-due del Perugia, che prima sfrutta una dormita della difesa genoana al 53′ e poi, dieci minuti più tardi, batte per la seconda volta Lamanna per l’inaspettato 2-2. La traversa di Burdisso è l’ultimo atto dei tempi regolamentari, dopo di che la squadra di Juric ingrana terza e quarta grazie alle reti di Pandev e Ninkovic. La reazione degli umbri trova sbocco nel 3-4 di Di Nolfo, prima di schiantarsi contro il triplice fischio arbitrale. Il prossimo avversario per il Genoa sarà la Lazio di Simone Inzaghi, il Perugia, invece, saluta la Coppa a testa alta.

 

 

 

ilpallonegonfiato.com


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Alvarez Ricardo

Alvarez Ricardo
  • Squadra Attuale: Sampdoria
  • Data di nasc.: 12/04/1988
  • Naz.: Argentino/Italiano
  • Centrocampista di fascia sinistro

 
borde
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