All'Inter non ha ancora dimostrato le qualità mostrate in Argentina, ma per Alejandro Sabella il passato basta e avanza. Il ct albiceleste, infatti, ha convocato il centrocampista nerazzurro Ricardo Alvarez come sostituto di Angel Di Maria, infortunatosi all'ultimo minuto. Bolivia e Colombia nel mirino, Alvarez non può sbagliare, per ripagare la fiducia di Sabella e dimostrare a Ranieri da un altro continente di essere utile alla causa nerazzurra.
Gioia mista a sorpresa per l'ex Velez: "Questa convocazione è stata una sorpresa, ora cercherò di trarre il massimo da questa opportunità. Non è bello rimpiazzare un compagno di squadra infortunato, ma non posso permettermi di fallire. Darò tutto quello che ho per la mia Nazionale" ha affermato a 'Espn'.
Qualche parla anche sull'Inter, in crisi: "E’ un periodo di risultati negativi, facciamo fatica a vincere. Ma stiamo lentamente migliorando, stiamo risalendo, guardiamo avanti e adesso l’obiettivo è trovare la nostra identità di gioco". Contro il Cagliari, alla ripresa del campionato, Alvarez dovrà cercare di far meglio rispetto ai 349' accumulati fino ad ora senza troppa fortuna. Del resto i 13 milioni spesi da Moratti dovranno pur essere stati spesi bene.
Ranieri, come evidenzia 'Tuttosport' ha offerto più possibilità (e responsabilità) all'argentino rispetto a quanto aveva fatto Gasperini. Movenze che ricordano Kakà, intensità mentale e fisica per nulla paragonabile a quelle dell'ex rossonero. Ancora troppo acerbo, si allena er migliorare.
"E’ un giocatore da Inter, un futuro campione, però è logico che metterlo in campo quando la squadra va a mille è un conto, mentre è più difficile quando la squadra funziona meno bene. Si allena in maniera fantastica. Se lo metto dentro, i tifosi devono stare tranquilli, ha tutti i mezzi per far bene nell’Inter". Ranieri lo elogia, lui dovrà dimostrare di poter ripagare la fiducia.
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